CARENZA DI VIGILI DEL FUOCO, NE MANCANO OLTRE 600
In Veneto mancano più di 600 vigili del fuoco. La carenza di organico affligge tutti i comandi con punte che superano il 30% in particolare per il ruolo di capo squadra. Numeri preoccupanti per una regione che conta circa 5 milioni di abitanti, ricca di attività industriali e con siti classificati ad alto rischio. Per mettere in difficoltà il sistema di soccorso non serve un disastro industriale visto che la quotidiana attività è sotto stress. Sono sufficienti due interventi simultanei per paralizzare l’operatività di un comando con il minimo di organico ridotto a 9 o 13 persone. A lanciare l’allarme è l’organizzazione sindacale di categoria.
La situazione non può lasciare indifferenti. La carenza di personale ricade sulla sicurezza degli operatori che effettuano i soccorsi e su noi cittadini. Le assunzioni ci sono. ma sono poche rispetto alle reali esigenze. Quelle di quest’anno coprono il turn over del 2024, non sanano certo il vuoto d’organico strutturale accumulato nell’ultimo decennio. Esemplare il caso del comando di Padova: l’apertura del distaccamento di Abano Terme fu possibile anni fa grazie al trasferimento di personale dalla sede centrale che comportò il vuoto d’organico tutt’ora presente. A questo si aggiunge il fatto che vadano in pensione più persone di quelle sono assunte:
A tutto questo si aggiunge la necessità di sedi didattiche dove formare rapidamente nuove leve.