CONSORZIO BRENTA: STRATEGIE PER L’ACQUA DEL FUTURO
La siccità ha segnato fortemente quest’estate e lo sa bene il Consorzio di Bonifica Brenta che ha fatto i conti con portate particolarmente ridotte del fiume e la grande sofferenza delle risorgive. Tutte condizioni che hanno richiesto un monitoraggio continuo e una complessa e impegnativa gestione quotidiana dell’acqua per un lungo periodo interessato da ben sei ondate di calore. Gli agricoltori hanno fatto la loro parte nella gestione limitata della risorsa idrica. Ora bisogna guardare al futuro con una prospettiva di lungo periodo: i cambiamenti climatici stanno modificando progressivamente la disponibilità e la distribuzione della risorsa. Precipitazioni sempre più concentrate e periodi prolungati di siccità rendono necessario aumentare la capacità di conservare l’acqua quando è disponibile, per poterla utilizzare nei momenti di maggiore necessità.
Il principio alla base di questa strategia è semplice: non intervenire soltanto quando l’acqua manca, ma agire anche quando è disponibile, aumentandone la capacità di accumulo, infiltrazione e conservazione. Una prospettiva che richiede programmazione, investimenti e una gestione sempre più integrata della risorsa.