DAL VENETO LA PROPOSTA: DIVIETO SOCIAL AGLI UNDER14
Parte ufficialmente dal Veneto, la battaglia per limitare ai giovanissimi l’utilizzo dei social network. E parte direttamente dal suo giovane presidente, Alberto Stefani, che dopo aver annunciato un intervento in prima persona sulla materia, ora è passato ai fatti.
La proposta di legge promossa dalla Giunta regionale prevede il divieto assoluto di accesso e utilizzo ai social network a tutti i ragazzi e ragazze al di sotto dei 14 anni di età. Un limite di buon senso che dovrebbe già essere applicato da ogni genitore, ma che in realtà ancora oggi trova scappatoie e inadeguatezze dei sistemi, a spalancare le porte ai giovani di un mondo pericoloso e potenzialmente vasto e ricco di insidie, oltre che di impunità, nei casi peggiori. La proposta di legge statale è stata depositata in queste ore al Consiglio Regionale, a Palazzo Ferro Fini.
Va ricordato che ogni consiglio regionale, secondo quanto previsto dalla Costituzione all’articolo 121, secondo comma, può proporre al Parlamento una legge uin materia di competenza nazionale. Ciò significa che adesso dopo il deposito a palazzo Ferro Fini da parte della Giunta, l’assemblea legislativa veneta potrà discutere, valutare e votare la proposta, e poi una volta approvata inviarla al presidente di Camera o Senato, a Roma, dando così il via all’iter vero e proprio, per poi provare a diventare legge dello Stato italiano.