DECRETO AIUTI, IL GOVERNO SBLOCCA 175 MILIONI
Approvato il decreto 'Aiuti' a sostegno dei settori: Autotrasporto, Agricoltura e Pesca. La tanto attesa risposta del Governo alle richieste dei tre settori produttivi italiani in protesta è arrivata. La notizia dello stanziamento di 175 milioni di euro a margine dal Consiglio dei Ministri, ad annuciare il via ai versamenti la Premier Giorgia Meloni Nel dettaglio, per combattere il caro gasolio sono destinati ulteriori 45,2 milioni di euro per il credito d'imposta già previsto per il periodo di spesa marzo-agosto 2026. In questo modo l'agevolazione passa da 430 a circa 480 milioni. Altri 60 milioni sono stanziati per le spese dal primo settembre al 5 ottobre. In totale, quindi, si tratta di 105,2 milioni per i Tir. Tra le misure anche la sospensione per sette mesi del leasing sugli automezzi per le aziende piccole e medio piccole, che non possono accedere al credito d’imposta e infine l'adeguamento agli aumenti dei prezzi per i contratti di trasporto. Per l'agricoltura vengono invece allocati 60 milioni di euro e per la pesca 10 milioni: in entrambi i casi come contributi a fondo perduto validi nel 2026 . Uno sfrozo economico che però non ferma il moto di protesta che prosegue. A Venezia confermata la manifestazio di venerdì 23 ottobre che vedrà untiti pescatori e agricoltori del Veneto. In mattinata inoltre una delegazione di armatori veneti, ha incontrato il presidente della Regione Alberto Stefani e l'assessore regionale alla Pesca Dario Bond per chiedere di fare pressione sul Governo. La situazione ha diversi aspetti , non solo il caro carburante ad assottigliare i margini di guadagno. I fermi imposti dalla UE , l'invasione delle mucillagini e del granchio blu che ha azzerato la produzione di cozze e vongole. Così l'agricoltura che ha dovuto affrontare un 2026 disastroso tra : costi delle materie prime dei fertilizzanti alle stelle, caldo torrido e la speculazione sul carburante.