ECCO IL MALTEMPO: L’ALEMAGNA SORVEGLIATA SPECIALE
L'atteso maltempo è arrivato. E nonostante sia stato violento, anche sul Veneto, alla nostra regione per ora è andata meglio rispetto ai nostri vicini. In Lombardia e in Toscana i temporali e i nubifragi si sono scatenati con quantitativi d'acqua importanti, migliaia di fulmini scaricati al suolo e raffiche di vento impetuose. peggio ancora è andata alla Liguria, dove in particolare il centro levante e il Ponente ligure hanno registrato oltre 100 millimetri di pioggia in un'ora.
In Veneto il tempo rimane instabile, le temperature sono crollate e la pioggia per quasi tutta venerdì dovrebbe esaurirsi in serata, lasciando spazio poi ad un weekend di schiarite, e ad una settimana di bel tempo, ma con un clima decisamente più fresco. Ma ciò non significa che in alcune zone della regione, soprattutto sui rilievi, non si siano vissute situazioni critiche, nelle ultime 24 ore.
In particolare è stato il bellunese, l'area maggiormente colpita dai nubifragi più violenti. I vigili del fuoco sono intervenuti in diverse operazioni per mettere in sicurezza alberi caduti, sassi e fango sulle strade, nella zona di Longarone come nell'Agordino. Per tutto il pomeriggio di ieri ha invece destato preoccupazione la situazione sulla statale Alemagna, dove il sistema automatico di monitoraggio della Croda ha rilevato valori oltre le soglie di sicurezza: la frana, insomma, continua a rimanere monitorata minuto per minuto, ed è scattato il dispositivo di prevenzione che ha interrotto automaticamente la circolazione stradale a San Vito di Cadore, nei momenti di maggiore instabilità meteorologica.
Disagi, però, si sono registrati anche sull'altopiano di Asiago, con danni e allagamenti nelle zone di Gallio, Enego e Foza, e decine di interventi dei pompieri per rami pericolanti, scantinati allagati e tetti scoperchiati. A Verona, dove il comune aveva chiuso i parchi pubblici per garantire l'incolumità degli utenti, i nubifragi sono invece passati con grandi quantitativi di pioggia, ma pochi problemi.