EPIFANIA: LA FESTA TRA REGATE, FALÒ E SPETTACOLI
VENETO - Tra fumi di falò, profumo di dolciumi e vin brulè, nelle piazze del Veneto si sono rinnovati i festeggiamenti dell’Epifania, una delle ricorrenze più sentite della tradizione popolare. Protagonista indiscussa la Befana. Nonostante il vento di tramontana e il nevischio, a Venezia si è tenuta la celebre Regata delle Befane, giunta alla 45^ edizione dove uomini travestiti dalle così dette Maranteghe hanno solcato il Canal Grande tra ironia e competizione. Un evento che ha richiamato migliaia di spettatori unendo spettacolo, folklore e solidarietà.
Nelle campagne e nei paesi a farla da padrona è stato il rito del panevin: grandi falò accesi attorno ai quali si ritrovano famiglie e amici. Un gesto antico di origine contadina che celebra la fine del ciclo agricolo e l’auspicio di un buon raccolto.
Nel rispetto dell’ambiente città come Padova hanno evitato i falò senza rinunciare ai festeggiamenti. Spettacoli di marionette, trampolieri e tanta musica hanno animato il pomeriggio in Prato della valle che si è concluso con la consegna di oltre 4.000 calze ai bambini. Protagonisti anche i vigili del fuoco che non solo a Padova hanno aperto alla cittadinanza le porte delle caserme per un momento di festa con la Befana aiutata con l’autoscala a calarsi dal tetto tra il divertimento dei più piccoli.
A catturare gli sguardi a Verona sono stati invece imponenti cavalli bianchi che con una galoppata virtuale in piazza Bra si sono fatti messaggeri di buon auspicio.
Una festa quindi che non guarda solo al passato ma che continua a reinventarsi nel segno della tradizione.