IL TEATRO STABILE CRESCE E GUARDA AL FUTURO
200 mila biglietti venduti e più di seimila abbonamenti. Cala il sipario su una stagione più che positiva per il Teatro Stabile del Veneto, l’ente pubblico che gestisce quattro teatri veneti: il Verdi e il Maddalene di Padova, il Goldoni di Venezia e il Del Monaco di Treviso.
A tracciare il bilancio direttamente da Palazzo Balbi – sede della Giunta regionale - è il presidente Damiano Beltotto.
Un amore ritrovato quello tra il teatro e il pubblico veneto. Da qui le nuove sfide: intanto quella di un teatro sempre più internazionale, in grado di portare i propri spettacoli in giro per il mondo.
E poi un teatro che si apra ai giovani. Come farlo però?
Lo Stabile può contare sul contributo della Regione: Palazzo Balbi stanzia ogni anno un milione di euro, cifra che ha permesso all’ente di generare, nel 2025, 13 milioni di euro di valore di produzione.
Non solo teatro: nel pomeriggio di martedì il presidente della regione Stefani ha visitato la Biennale d’Arte di Venezia, ribadendo ancora una volta il suo pensiero in merito alle polemiche scoppiate per la presenza di Russia e Israele.