IL VENETO SIGLA L'ACCORDO PER LE CASE DI COMUNITÀ
Siglata l'intesa tra il sindacato FIMMG che rappresenta i medici di medicina generale e Regione del Veneto per l'introduzione della categoria all'interno delle Case di Comunità. ln Veneto a quasi due settimane dall'avvio delle strutture socio-sanitarie di prossimità introdotte dal Ministero della Salute previsto per il 30 giugno si è trovato un compromesso per garantire la presenza dei medici di base nelle 99 strutture sanitarie regionali. A liverllo nazionale invece le trattative erano bruscamente naufragate. L'intesa è ancora da modellare in alcuni dei suoi aspetti ma è ormai una realtà. I diretti interessati chiedono garanzie sui compiti da svolgere all'interno delle strutture in questione, sulle modalità organizzative assicurando così mansioni sostenibili per la categoria, equità nella remunerazione e nel trattamento dei professionisti coinvolti dall'accordo. Altro punto da chiarire le sostituzioni per malattia non dovranno ricadere sui colleghi impegnati nell'assistenza quotidiana. Ma veniamo ai dettagli dell'accordo che secondo le premesse entrarà a pieno regime da settembre. I medici di base convenzionati garantiranno la loro presenza presso le Case di Cominità da lunedì al venerdì dalle 08.00 alle 20.00 attraverso turni, successivamente in notturna il compito verrà affidato ai medici del Servizio di Continuità Assistenziale ex Guardia Medica. Nel caso dei medici a regime orario , l'intesa conferma le 38 ore settimanali con prevalenza nelle ore notturne e nei fine settimana. Per concludere entrambe le categorie potranno svolgere straordinari per un massimo di 6 -10 ore a settimana percependo 60 euro lordi a ora.