IN ESTATE OSPEDALI IN AFFANNO: MANCA PERSONALE
Boom di accessi al pronto soccorso. In estate e con questo caldo le persone che ricorrono ai servizi medici d’urgenza incrementano segnando almeno un più 15 percento, soprattutto nel caso di malati cronici e anziani.
Parallelamente nei mesi estivi il personale diminuisce in media del 20 percento per le ferie. Una situazione che aggrava ulteriormente la strutturale carenza d’organico che registra il comparto sanità.
Nel 70% dei pronto soccorso, dal Nord al Sud Italia, manca una quota significativa di medici e di infermieri, con buchi pesanti nell'organico previsto. La soluzione tampone diventa così il maggior ricorso all'utilizzo del personale esterno per coprire i turni come pensionati, gettonisti o dall’estero, oltre alla richiesta di prestazioni aggiuntive, straordinari e frequenti salti dei riposi per il personale in servizio, portando il carico di lavoro a livelli insostenibili. Queste ataviche carenze non si possono affrontare sempre con misure tampone, serve una rivoluzione del sistema sanitario, valorizzando il mestiere e rendendolo più attrattivo.