INQUINAMENTO PFAS PEDEMONTANA: ALTRI SEI INDAGATI
Sei indagati in più in un secondo filone d'indagine. Si allarga l'inchiesta sull'inquinamento da Pfas legato alla costruzione della Superstrada Pedemontana Veneta nel tratto vicentino. Sono 18 in tutto ora gli indagati che rischiano il processo. La novità, è arrivata nel giorno della prima udienza preliminare per i 12 indagati nel primo filone d'indagine, ovvero i vertici del consorzio Sis e della società Spv, responsabili tecnici e direttori di cantiere accusati di inquinamento ambientale e omessa bonifica. Due filoni che dovrebbero confluire in uno solo. I nuovi sei indagati sono i capicantiere che hanno lavorato per la realizzazione della Pedemontana. Al centro dell'inchiesta, la costruzione delle gallerie del tratto vicentino di Sant'Urbano e Malo e l'inquinamento di torrenti e acque nei Comuni di Isola Vicentina, Castelgomberto e Malo, con il Pfas usato come accelerante per la presa del cemento e che sarebbe così finito nelle acque della zona.