notizie / 28/08/2026 09:11

LA CONFESSIONE: 3500 EURO PER SFREGIARE LA VITTIMA

"È vero, ho preso dei soldi. 3500 euro per aggredire una donna che non conoscevo". Ha confessato, nel lungo interrogatorio tenutosi giovedì davanti al magistrato, il 22enne macedone in carcere a Venezia ormai da giugno per vecchie questioni di furti ma raggiunto nei gironi scorsi da un'altra pesantissima accusa, e da un ordine di custodia.

Per gli inquirenti, che da giugno indagavano sull'aggressione con l'acido avvenuta a Scorzè, è proprio lui il ragazzo che si vede nel filmato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza dall'altro lato della strada. Un individuo che corre, appena nota il suo bersaglio scendere dall'auto: la donna, una 32enne di Mestre, arrivata davanti casa dei genitori, non fa nemmeno in tempo ad accorgersi di quanto sta avvenendo. Lui la raggiunge, le rovescia addosso la sostanza corrosiva e fugge. A incastrarlo, dopo due mesi di indagini, saranno i vestiti abbandonati durante la fuga, e sui quali i RIS hanno trovato il suo dna.

Ma perché l'ha fatto? È questa la domanda a cui, ieri, la sua confessione ha trovato una prima risposta. La vittima non lo conosceva, lui era la prima volta che sbarcava in Italia. Impossibile, pertanto, che l'aggressione fosse fatta così, a casaccio. Tanto più visto che lui, arrestato alla stazione di Venezia il giorno successivo, aveva con sé qualche migliaio di euro in contanti.

Davanti al magistrato, in tre ore di interrogatorio, il macedone ha ammesso che quel 26 giugno era appena arrivato in Italia: era atterrato a Roma, si era diretto a Padova dove aveva acquistato un telefono usa e getta, e poi si era diretto a Scorzè dove aveva ricevuto indicazioni precise su chi colpire. Quando e come il ragazzo abbia incontrato il mandante dell'aggressione, ricevendo i soldi, ancora non si è capito. Di certo, c'è che la vittima in passato aveva un amante, un uomo sposato, di Roma. L'arrestato, però, dice di non sapere chi sia, né di averlo mai incontrato. Per ora, l'unica cosa certa è che un mandante c'è stato: i Carabinieri stanno cercando ancora di risolvere il mistero.

Logo GruppoTV7

Il Gruppo Editoriale TV7 con quarant'anni di esperienza nel settore televisivo, è una realtà storica nella comunicazione audiovisiva italiana. Con sedi in Veneto e Friuli Venezia Giulia il Gruppo si compone di uno staff giornalistico e tecnico altamente qualificato con un gruppo creativo interamente dedicato alla post-produzione grafica.

Contatti

Tel : 049.8077755

E-mail :
Redazione : redazione@gruppotv7.com
Commerciale :commerciale@gruppotv7.com

Indirizzo :
Via Francesco Scipione Orologio, 2
35129 - Padova

Progetto

© © 2020 GRUPPO EDITORIALE TV7..TUTTI I DIRITTI RISERVATI. - P.iva: 0076970028

Designed using HTML Codex

Il sito web GruppoTV7 NON utilizza cookies proprietari per la profilazione degli utenti. Vengono ad ogni modo utilizzati cookies tecnici e cookies di terze parti per fini statistici (google analytics), pubblicitari (google adsense) e per funzioni aggiuntive (facebook, twitter). Premi su "Accetta Cookies" per accettare il servizio e i cookies stessi.

Personalizza
Informativa estesa cookies
Accetta cookies