MANCATI INCASSI DI AUTOVELOX SPENTI: URGE SOLUZIONE
La faccenda degli autovelox tiene banco e i comuni iniziano a fare i conti con gli ammanchi nelle loro casse. La sospensione degli autovelox non conformi alla normativa infatti non è cosa da poco per le amministrazioni comunali. Dopo il decreto che ha imposto paletti severi e le pronunce della Cassazione sull’omologazione, tante amministrazioni hanno deciso di spegnerli per evitare ricorsi.
Assoutenti ricorda che ad oggi il 71% degli autovelox installati in Italia risulta fuorilegge sul fronte dell'omologazione. Questi apparecchi, con il nuovo decreto ministeriale entrato in vigore da pochi giorni, potranno tornare a funzionare nella piena legalità.
Un decreto che mira a fare chiarezza in un settore da anni al centro di accesi contenziosi legali tra automobilisti e amministrazioni locali. Se guardiamo solo il vicentino, si stima che nel 2025 i comuni della Provincia abbiano incassato 350 mila euro in meno dalle multe per eccesso di velocità rispetto al 2024.
Vicenza capoluogo è il Comune con la diminuzione più marcata incassando oltre 140 mila euro in meno rispetto all’anno precedente. Un crollo dovuto soprattutto allo spegnimento dei due autovelox in via Moro, finiti sotto sequestro nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria nazionale che ha coinvolto la ditta fornitrice. Unica in controtendenza in positivo è l’Unione bassanese con un incremento dal 2024 al 2025 di circa 20 mila euro.