POVERTÀ E EMERGENZA CASA: VENETO IN DIFFICOLTÀ
Cresce esponenzialmente la povertà e incrementa il numero di famiglie che faticano a pagare un affitto e a vivere dignitosamente. Uno sfratto in provincia di Vicenza ha riacceso la luce sul grosso problema dell’emergenza abitativa in Veneto. Questa volta a subire lo sfratto è una coppia di sessantenni in difficoltà economiche e con gravi problemi di salute: marito e moglie non riescono più a pagare l'affitto e, avendo un Isee di 12mila euro, sono sesti in graduatoria per la casa popolare ma nel comune di Montecchio -dove risiedono- sembra non esserci disponibilità per un'altra abitazione.
A Montecchio, l’ufficiale giudiziario ha presentato un terzo verbale di sfratto ai due coniugi con esecuzione prevista il 18 novembre. Gli sfratti in Regione sono sempre di più, nel 2025 ce ne sono stati ben 2.091. Oltre a questo, le domande inevase per una casa popolare sono 20 mila e meno del 10 percento delle famiglie aventi diritto riesce ad ottenere una sistemazione. La CGIL sottolinea la necessità di tutelare le persone fragili: secondo il sindacato, la giunta veneta dovrebbe assegnare almeno l'1% del proprio PIL in politiche abitative.