PRATICARE SPORT: ANCORA PER TUTTE LE TASCHE?
Il 10% degli sportivi a livello nazionale sono in Veneto. Lo sport insegna valori come : il rispetto delle regole, la disciplina, è inclusione e permette ai nostri ragazzi una crescita sana abbattendo i costi della Sanità Pubblica. Lo sport inoltre evita ai più giovani di cacciarsi nei guai impegnandoli. Non trascorrono per intenderci il tempo con il cellulare incollato davanti agli occhi o a ciondolare in branco per strada o nei parchetti in cerca di rischiose emozioni, dato che lo sport di adrenalina te ne regalartela quanta ne vuoi. Per concludere le lodi , lo sport insegna a sacrificarsi a non arrendersi davanti alle avversità e a rialzarsi davanti alla sconfitta. Eppure ciò che ha cresciuto intere generazioni sta diventando qualcosa per benestanti. Se abbiamo parlato di inclusione è possibile che una famiglia possa spendere per i propri figli dai mille ai duemilacinquecento euro l'anno per la pratica dello sport? Che cosa sta accadendo? Possibile che tra iscrizione, abbigliamento , materiale e in alcuni casi il saggio finale si spendano cifre simili? Le famiglie meno possidenti finiscono per essere escluse. Nonostante i costi sembra che in Veneto il desiderio di praticare sport sia stato rafforzato dalla reazione alle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria. Inoltre, la crescita è, certamente, influenzata anche dalla diffusione di nuove discipline e dall’esposizione mediatica di sport in cui l’Italia ha eccelso negli ultimi anni. Si cita il caso della Federazione oggi chiamata Tennis e Padel che nel giro di un anno guadagna in Italia il 48,5% in più di atleti e in Veneto il 29%, classificandosi il terzo sport più frequentato nella nostra regione. Ecco che al mondo delle Istituzioni deve arrivare il messaggio che sostenere lo sport e le famiglie garantisce una società sana e con valori.