REGOLE PER VIAGGIARE CON GLI AMICI A 4 ZAMPE
Viaggiare con i propri animali è possibile? Sì, ma ci sono delle regole ferree da seguire, differenti in base al mezzo di trasporto.
Federconsumatori, l’associazione italiana a tutela i diritti dei consumatori, ha fornito le linee guida.
Partiamo dall’aereo. In volo è finalmente possibile portare in cabina cani fino a 30kg, grazie al servizio Large Dog On Board.
Per ora è possibile in tredici aeroporti italiani, tra cui Roma Fiumicino, Milano Linate, Venezia e Palermo, ma la decisione finale se ammettere o meno l’animale resta a discrezione delle compagnie.
Attenzione ai controlli prima dell’imbarco: durante il check-in verranno verificati passaporto con vaccinazioni, museruola, collare, guinzaglio e pettorina Crash Tested.
Ogni volo potrà ospitare al massimo due cani di taglia grande, dando la precedenza ai cani d’assistenza. Nessuna novità per i cani più piccoli, che continuano a viaggiare nei trasportini.
Nonostante le novità, le compagnie low cost continuano a non accettare animali a bordo.
Sulle rotaie e via mare la situazione più flessibile.
In treno il viaggio è gratuito per cani, gatti e animali di piccola taglia, all’interno di un trasportino.
Cani più grandi necessitano di museruola, guinzaglio e collare. Con un biglietto che varia da pochi euro sull’Alta Velocità fino al prezzo dimezzato sui treni regionali.
Per chi sceglie la nave, i prezzi oscillano tra i 15 e i 30 euro ad animale. Con la possibilità di acquistare anche una cabina dedicata.
Fondamentale però la documentazione pre-partenza. Nell’Unione Europea, il cane deve essere munito di passaporto, che attesti la vaccinazione antirabbica. Il costo è di 19 euro.
Accogliere un animale richiede responsabilità: l’abbandono è un reato grave, punibile con la reclusione fino a un anno e una sanzione di 10mila euro.