notizie / 04/03/2026 16:36

TV7 NEXT - GLI INCENTIVI PER INNOVARE

Parlare oggi di innovazione significa parlare di strategia degli incentivi a supporto degli investimenti industriali 2026. Le imprese che stanno valutando un ampliamento produttivo, l’apertura di un nuovo stabilimento o la diversificazione tecnologica si trovano davanti a uno scenario articolato, ma ricco di strumenti finanziari concreti. Accanto al capitale privato e al credito bancario, esiste infatti una rete strutturata di misure nazionali e regionali in grado di sostenere investimenti industriali con contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e meccanismi di defiscalizzazione.
Si tratta di opportunità non riservate esclusivamente ai grandi gruppi, ma accessibili anche alle piccole e medie imprese, a condizione che il progetto sia coerente con le finalità previste dai bandi.
A fare chiarezza su questo tema è l’ing. Lucilla Lanciotti, presidente della Commissione dedicata alle tecnologie abilitanti per la digitalizzazione e la sostenibilità dei processi delle imprese italiane, UNINFO/CT 519.
Nel servizio video di TV7 Next analizziamo nel dettaglio quali strumenti sono oggi disponibili e quali leve possono rafforzare concretamente la struttura finanziaria di un investimento.

Strumenti nazionali: grandi progetti e filiere strategiche

A livello nazionale sono attivi strumenti pensati per progetti di investimento di dimensione rilevante, generalmente a partire da 20 milioni di euro. Si tratta di misure che possono essere presentate anche in forma aggregata da più imprese, consentendo quindi una suddivisione dell’investimento complessivo.
Questi programmi sono spesso dedicati a filiere strategiche e obiettivi specifici di politica industriale. Consentono di sostenere nuovi insediamenti produttivi, ampliamenti significativi e programmi di diversificazione tecnologica anche nelle regioni del centro nord.

Misure regionali: investimenti più accessibili alle PMI

Accanto ai grandi strumenti nazionali operano le misure regionali, attive in territori come Veneto, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Lombardia.
In questo caso le soglie di accesso risultano generalmente più contenute, con investimenti che possono partire da 2 o 3 milioni di euro. Parliamo quindi di progetti importanti, ma maggiormente compatibili con la struttura finanziaria delle piccole e medie imprese.
Si tratta di bandi che si ripropongono con regolarità, spesso su base annuale, e che hanno l’obiettivo di sostenere lo sviluppo competitivo del territorio, l’innovazione tecnologica e la crescita dimensionale delle aziende.
Cosa finanziano concretamente questi incentivi: investimenti industriali e innovazione
Le misure agevolative coprono un perimetro ampio di spese, tra cui: impianti, macchinari, programmi di ricerca e sviluppo, infrastrutture produttive e in molti casi anche immobili e terreni, entro limiti definiti
Un’attenzione particolare è riservata alla transizione ambientale. Gli investimenti in autoproduzione di energia, efficientamento energetico, riqualificazione sostenibile degli edifici industriali e integrazione di fonti rinnovabili presentano spesso percentuali di agevolazione superiori rispetto agli investimenti ordinari.
La leva ambientale, oggi, non è solo una scelta etica o reputazionale: incide in modo diretto sull’intensità dell’incentivo e sulla sostenibilità economica di medio periodo.

Una leva strategica per la struttura finanziaria dell’impresa

Per un imprenditore, accedere a questi strumenti significa aggiungere una leva ulteriore alla propria strategia di crescita.
Un investimento industriale non si misura soltanto sulla tecnologia acquistata, ma sulla capacità di integrarla in un piano finanziario coerente, in cui contributi pubblici, fiscalità agevolata e capitale proprio dialogano in modo strutturato.
Nel servizio completo di TV7 Next, l’ing. Lucilla Lanciotti, Presidente Commissione UNINFO UNI/CT 519, approfondisce modalità operative, soglie di accesso e criteri di compatibilità delle misure agevolative attive nel 2026.
Guarda il video integrale per comprendere come trasformare un progetto di investimento in una strategia industriale sostenibile e finanziariamente solida.

Servizio a cura di Claudia Chasen redazione Tv7

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