VA IN AFRICA, 12ENNE CONTRAE LA MALARIA
Sta meglio la dodicenne di Chioggia ricoverata da sabato in Terapia intensiva all’Ospedale di Padova. Le condizioni della ragazza sono in lieve ma costante miglioramento grazie alle cure tempestivamente avviate dagli specialisti.
Tutto è iniziato con una febbre alta persistente, sintomo che poteva far pensare a una comune influenza. I genitori l’hanno accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di Chioggia, dove i pediatri hanno individuato la causa: malaria. Vista la complessità del quadro clinico, è stato deciso il trasferimento urgente a Padova.
Secondo quanto riferito dall’Ulss 3 Serenissima, si tratta di un caso di importazione: la giovane era rientrata da poco da un viaggio in Africa con la famiglia. In questi casi non è prevista alcuna profilassi per la popolazione, poiché la malaria non si trasmette da persona a persona. L’attenzione sanitaria resta limitata ai familiari che hanno condiviso il soggiorno.
L’ipotesi è che prima della partenza alla giovane non sia stata effettuata la profilassi antimalarica, misura non obbligatoria ma raccomandata per chi si reca in aree a rischio. La terapia preventiva, attraverso farmaci specifici, riduce drasticamente la possibilità di sviluppare forme gravi e complicanze.
Sebbene la malaria sia diffusa soprattutto nelle zone tropicali, anche in Italia si registrano ogni anno centinaia di casi, quasi tutti legati a viaggi all’estero. Tra il 2017 e il 2023 ne sono stati segnalati oltre quattromila, con una media di circa 600 all’anno. La quota maggiore riguarda cittadini stranieri residenti che tornano nei Paesi d’origine per visitare i familiari, mentre i casi tra italiani rappresentano circa il 16%.