ZOOMAFIE:MALTRATTAMENTI ANIMALI I REATI PIÙ DIFFUSI
Sono oltre 21 i procedimenti aperti ogni giorno e circa 15 le persone indagate quotidianamente per reati contro gli animali a livello nazionale. È il quadro che emerge dal 27° Rapporto Zoomafia 2026, realizzato dall'Osservatorio della Lega Anti Vivisezione.
Al di là dei dati statistici, il Rapporto Zoomafia suggerisce che sono in aumento i casi commessi da più persone in concorso e crescono i casi diffusi attraverso i social, con particolare e preoccupante coinvolgimento di minorenni. Il reato più contestato è quello di maltrattamento di animali pari circa al 38 % del totale dei procedimenti registrati presso le 130 Procure, con un aumento in un anno di circa 10 punti percentuali.
In Veneto, con dati provenienti da 7 procure su 8 (Venezia esclusa) nel 2025 sono stati registrati almeno 481 fascicoli per reati a danno di animali e almeno 364 indagati. Al primo posto per procedimenti aperti Verona con 123, seguita da Treviso con 91 e Vicenza con 90. Dopo i maltrattamenti pesano gli abbandoni o la detenzione di animali in condizioni incompatibili. Vi sono poi casi di uccisioni di animali e i reati venatori, i combattimenti e il traffico di cuccioli.
Tali crimini continuano purtroppo a manifestarsi e mantengono dimensioni significative. La tutela degli animali è una questione che riguarda l'intera collettività e richiede attenzione costante da parte delle istituzioni e delle forze dell'ordine perché tantissimi episodi rimangono ancora nascosti e non denunciati. Fondamentale è la prevenzione, il controllo e la repressione, affinché il contrasto a questi fenomeni sia sempre più incisivo.