A VENEZIA RIFIORISCE IL COMMERCIO DI QUALITÀ
L'atelier di alta sartoria, le botteghe di artigianato artistico, la gioielleria. Il negozio di oggetti d'arte e poi il salone di bellezza, la cartoleria, il fruttivendolo e il fioraio sono tutte attività che pian piano sono tornate a mostrarsi tra calli e campi del centro storico di Venezia. In forte diminuzione il fenomeno dei negozi "apri e chiudi". E' l'effetto di quattro anni di misura "antipaccottiglia", compresi i tre anni di sperimentazione a partire dal 2022. L’Amministrazione comunale di Venezia ha reso noti i dati conclusivi relativi all’applicazione della normativa per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale nel centro storico. Il bilancio ha evidenziato l'efficacia del dispositivo nel contenimento della cosiddetta "paccottiglia" che ha dato la spinta all'apertura di negozi di vicinato, artigianato e di prodotti di alta qualità. Da maggio 2022 a marzo 2026 hanno alzato le saracinesche 86 negozi di lusso, 65 di artigianato artistico, 28 attività tra negozi di oggetti d'arte e gallerie, sette delle quali nei primi mesi del 2026. Ma sono anche tornati un fioraio, 4 fruttivendoli e un negozio di animali domestici. Tra attività artigianali e commerciali, in questi anni, hanno aperto oltre 500 negozi: Il regolamento vigente, stabilisce criteri stringenti per l'insediamento di nuove realtà economiche, limitandone l'apertura all'interno di specifici ambiti di tutela che includono l’intero sestiere di San Marco, gli edifici sottoposti a vincolo culturale e le aree prospicienti i flussi pedonali intensi. La compatibilità delle nuove aperture è invece subordinata all’appartenenza a un elenco tassativo di codici Ateco consentiti, favorendo i settori dell'artigianato d'eccellenza, dell'alta gamma e dei servizi essenziali per la residenzialità. Fondamentale, l'attività di vigilanza che ha accompagnato l'applicazione della norma in questi anni con molti sequestri e sanzioni. Resta centrale, ai fini del decoro urbano nell'area del Sito Unesco, il divieto di esposizione di merce esterna alle vetrine.