ALLARME CLIMA, VENEZIA SEMPRE PIÙ FRAGILE
Venezia e la sua laguna sono tra i territori italiani ed europei più esposti agli effetti della crisi climatica. È l’allarme lanciato da Legambiente in occasione della tappa veneta della Goletta Verde.
A preoccupare è soprattutto l’aumento delle temperature. Secondo la rete meteorologica regionale, il 2024 è stato l’anno più caldo mai registrato, confermando una tendenza che porta con sé ondate di calore sempre più frequenti, notti tropicali ed eventi meteorologici estremi.
Tra le conseguenze, l’innalzamento del livello del mare, l’aumento delle precipitazioni intense e il crescente ricorso alle chiusure del Mose per proteggere la città dall’acqua alta.
Da qui l’appello di Legambiente al nuovo sindaco di Venezia, Simone Venturini, affinché il tema dell’adattamento climatico diventi una priorità per il futuro del territorio.
Ma arrivano anche segnali incoraggianti sul fronte ambientale. I controlli effettuati dalla Goletta Verde lungo la costa veneta hanno infatti dato esito positivo: tutti gli undici punti campionati tra le province di Venezia e Rovigo sono risultati entro i limiti di legge.
Un risultato che conferma il trend positivo dello scorso anno e fotografa uno stato di salute complessivamente buono delle acque marine e delle foci monitorate.