DUE RISSE A JESOLO, DE ZOTTI CHIEDE PIÙ CONTROLLI
Due risse in tre giorni. L’estate neppure è iniziata che Jesolo deve già fare i conti con episodi di violenza. I primi due sono accaduti nel weekend della festa della Repubblica.
Le maxi risse hanno visto la partecipazione una ventina di minorenni dai 15 ai 16 anni, di cui tre già identificati e sottoposti a Daspo urbano.
Nel primo caso è bastata una spinta per far scattare la lotta, in zona piazza Brescia, sotto gli occhi di centinaia di turisti.
Nel secondo caso, in zona autostazione, sono stati coinvolti una ventina di giovani, di cui alcuni già individuati nella rissa precedente. Fortunatamente non si sono registrati feriti.
Va detto che episodi di questo tipo non sono nuovi, in particolare verso la fine dell’anno scolastico.
È anche per questo che gli scontri hanno subito attivato la risposta delle istituzioni. Nei prossimi giorni, infatti, nel corso di un comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, verranno decise nuove misure di sicurezza per stroncare il fenomeno sul nascere.
Tra le idee, quella di riattivare le zone rosse in modo da limitare la mala-movida in centro città. Previsto poi il potenziamento dei controlli con rinforzi stagionali per le forze dell’ordine.