IL “MARCO POLO” SALUTA LE OLIMPIADI
Olimpiadi e Paralimpiadi in archivio e per l’Aeroporto Marco Polo di Venezia è tempo di bilanci. Un impegno significativo per il terzo scalo intercontinentale italiano, che ha svolto il ruolo di port of entry ufficiale dell’evento.
I numeri raccontano la portata dello sforzo organizzativo: sono stati 1.500 gli atleti e paratleti transitati dallo scalo veneziano, oltre il 15% in più rispetto alle stime iniziali. A questi si aggiungono circa 7.000 tra tecnici, accompagnatori e ospiti legati ai Giochi.
Particolarmente intensa anche la gestione dei bagagli: oltre 11.300 quelli complessivamente movimentati, con picchi giornalieri fino a 3.700 colli. Un lavoro reso possibile grazie a un’organizzazione precisa e a un coordinamento costante.
Cuore operativo dell’intero sistema è stata l’action room, la sala di controllo dedicata alla gestione dei flussi e delle operazioni, coordinata da Save e Milano Cortina insieme a operatori ed enti aeroportuali.
In parallelo, l’aeroporto ha gestito anche l’arrivo e la partenza di oltre 40 dignitari internazionali, in stretto raccordo con le Forze dell’ordine, garantendo sicurezza e puntualità.
Un risultato costruito in due anni di preparazione e che oggi viene archiviato con soddisfazione: il contributo del Marco Polo si inserisce in un’edizione dei Giochi che ha saputo valorizzare al meglio il territorio lasciando un segno positivo a livello internazionale.