MORTO A FINCANTIERI, SCIOPERANO I LAVORATORI
Sarebbe stata la presenza di gas argon, che avrebbe provocato una carenza di ossigeno, a causare la morte di Marius Hurba, l’operaio 34enne morto in una nave in costruzione a Fincantieri di Porto Marghera, dove altri colleghi sono rimasti intossicati.
È quanto l’azienda ha comunicato ai sindacati nell'incontro di giovedì.
Ma sono soprattutto le presunte violazioni delle norme di sicurezza a sollevare interrogativi pesanti. Secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, mancava l'autorizzazione necessaria per lavorare nell'area, le attività erano state affidate in subappalto e sarebbero iniziate nonostante il preposto non avesse dato il via libera. Già il giorno precedente, inoltre, erano stati segnalati comportamenti non sicuri.
I sindacati hanno proclamato per venerdì 6 novembre uno sciopero di otto ore e il blocco degli straordinari nel fine settimana. Chiedono un tavolo permanente con Fincantieri e denunciano: quattro i lavoratori morti quest'anno. E la richiesta è una sola: mai più morti sul lavoro.