OMICIDIO TERRIN: POSSIBILE ISPEZIONE IN PROCURA
Verrà effettuata venerdì 21 agosto l'autopsia sul corpo di Tania Terrin trovata senza vita il 16 agosto sul divano di casa, a Camponogara nel veneziano. A uccidere la 39enne presumibilmente il giorno di Ferragosto, il suo ex Dino Keber di 43 anni che dopo l'omicidio è rientrato nella sua proprietà di Dolo e si è impiccato. Compito dell'autopsia oltre a confermare lo strangolamento come causa del decesso, sarà anche fissare l'orario in cui è avvenuto. Verrebbe da dire è solo una prassi investigativa dovuta per legge e affidata allo stesso medicolegale che condusse lo stesso esame sul corpo martoriato di Giada Zanola gettata dal suo ex da un cavalcavia sull'A4 a Vigonza nel padovano nel 2024. In serata intorno alle 20.30 a Camponogara si terrà una manifestazione 'per fare rumore' in memoria di Tania Terrin. Sul post del Comune che invita a prendere parte all'iniziativa si legge : "Tania non è solo un nome su un manifesto. E' una vita spezzata, una persona che aveva sogni , affetti, progetti e il diritto di vivere libera dalla violenza". Queste sono ore in cui non si placa l'onda di critiche sulla rete di protezione nei confronti di Tania. Sembra infatti che il suo omicida in passato fosse stato denunciato da tre ex per fatti sempre legati a comportamenti violenti, querele in seguito ritirate. Questo impedisce alla Legge di procedere incisivamente ma le denunce restano comunque nei database. Non si spiega quindi come non ci fosse una protezione maggiore nei confronti della ragazza così come in altri casi. Le risposte potrebbero arrivare dagli ispettori che il Ministero sta valutando di inviare presso la Procura di Venezia competente sul caso.