SPARA A UN CONNAZIONALE PER LA DROGA: ARRESTATO
Una pistola revolver calibro 38, risultata rubata, nascosta in una presa d’aria muraria esterna. E ancora, quattro bossoli esplosi, cinque cartucce e 22 grammi di cocaina.
È il materiale sequestrato dai Carabinieri durante la perquisizione che ha portato al fermo di un uomo di 44 anni, ritenuto il presunto responsabile della sparatoria avvenuta sabato sera a Campo dell’Arsenale, a Venezia.
Nell’elenco dei reperti anche un bilancino di precisione, materiale per confezionare le dosi, circa 1050 euro in contanti e gli indumenti che l’uomo avrebbe indossato durante l’aggressione.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 44enne avrebbe esploso quattro colpi contro un connazionale, ferendolo alle gambe, per poi fuggire tra le calli. La vittima, soccorsa dal personale del 118, è stata trasportata in ospedale e non è in pericolo di vita.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Venezia, avrebbero ricondotto l’episodio a dissidi maturati nell’ambito del traffico di droga.
L’uomo è stato trasferito nel carcere veneziano di Santa Maria Maggiore, a disposizione dell’autorità giudiziaria.