MOUSSA UCCISO IN STAZIONE, DIFFUSI DUE VIDEO
VERONA - Si riaccendono i riflettori sulla morte di Moussa Diarra, il migrante maliano ucciso da un agente della polfer il 20 ottobre 2024 davanti alla stazione ferroviaria Verona Porta Nuova.
“Il Comitato verità e giustizia per Moussa” che continua nella sua battaglia, ha diffuso un filmato immortalato da una telecamera di videosorveglianza della stazione. Le immagini mostrano il giovane camminare lento e assorto e pochi secondi dopo arrivare dietro di lui due agenti di corsa. Immagini che per il comitato si scontrano con quanto fatto credere in sedici mesi di immagini mancate, sparite, non registrate e sfocate in cui si è voluto giustificare l’uccisione del giovane sostenendo che fosse armato e che avrebbe aggredito improvvisamente gli agenti.
Un’arma che altro non era che un normale coltello da cucina come mostra il primo video di quel 20 settembre ora di pubblico dominio. Nel filmato in questo caso postato dalla senatrice Ilaria Cucchi si vede il giovane già a terra e in fin di vita.
Video che fanno discutere e che riaprono il dibattito su un caso che ha sconvolto l’Italia intera.