32 LAVORATORI IRREGOLARI, 600 MILA EURO DI SANZIONI
Trentadue lavoratori irregolari e sanzioni per 600 mila euro: è questo il bilancio dei controlli della Guardia di Finanza di Vicenza che ha intensificato nel mese di maggio l'attività di contrasto all'economia sommersa e ai fenomeni di illegalità economico-finanziaria. Per quanto riguarda il lavoro "nero" i controlli hanno riguardato empori cinesi, bar, pizzerie e altri locali scoprendo anche un cittadino extracomunitario privo di permesso di soggiorno, sequestrando quasi 2.000 prodotti non conformi alle norme di sicurezza. Nello specifico è stato denunciato un imprenditore per lavoro nero e un venditore ambulant per la commercializzazione di 540 capi d’abbigliamento recanti marchi contraffatti riconducibili a noti brand internazionali. Per 6 esercizi è stata avanzata la proposta di sospensione dell’attività all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Sul fronte del contrasto ai flussi finanziari illeciti, i finanzieri vicentini hanno sanzionato un money transfer che, in violazione della normativa antiriciclaggio, ha consentito a propri clienti il trasferimento frazionato all'estero di somme superiori al limite consentito di 2 mila euro. Dieci clienti sono stati a loro volta sanzionati, con importi fino a 50mila euro ciascuno.