AGGRESSIONI DI SANGUE A SCHIO: INFIAMMA LA POLITICA
Le pagine di cronaca di questi giorni a Schio sono segnate da fatti di sangue e aggressioni che preoccupano. Prima un 22enne di origini marocchine ha utilizzato un machete contro un padre intervenuto per difendere la figlia. La ragazza di 25 anni da tempo subiva stalking dal suo ex fidanzato ma la notte dell’aggressione ha cercato di bloccare l’ex intento a commettere un furto nella sua auto parcheggiata sotto casa: lui le ha spruzzato spray urticante e ha minacciato e ferito il padre della ragazza. Poi la notizia di una spedizione punitiva contro il complice dell’aggressore, sempre 22enne, di origini libiche, che è stato massacrato di botte in un bar. Gli investigatori indagano sul possibile collegamento di questi episodi di cronaca. Nel frattempo la politica locale si infiamma: secondo Fratelli d’Italia, opposizione in Consiglio Comunale a Schio, non si tratta di "casi isolati" o semplici liti tra ex.