BADANTE KILLER CONDANNATA A 28 ANNI E MEZZO
È arrivata la condanna per Paola Pettinà, la badante accusata di un omicidio e tre tentati omicidi, commessi tra il 2023 e il 2024 somministrando psicofarmaci e benzodiazepine ai pensionati di cui si occupava. È imputata anche per lesioni aggravate nei confronti dell’ex compagno, rapina in abitazione e autoriciclaggio per aver rubato gioielli a un'assistita e spaccio per aver ceduto pastiglie a terzi.
Quella che è stata soprannominata la “badante killer” è stata condannata a 28 anni e 6 mesi di reclusione. Lo ha deciso la Corte d'Assise di Vicenza al termine del processo di primo grado. La Procura aveva chiesto per la 47enne l'ergastolo mentre la difesa di Pettinà aveva chiesto l'assoluzione, sostenendo che gli anziani avessero tutti gravi patologie pregresse. La donna nella prima udienza a giugno si era scusata in aula per aver "provocato dolore e sofferenza". La 47enne di Bolzano Vicentino è stata ritenuta colpevole dell'omicidio di Amelia Gastelli, di Sandrigo.