OPERAIO FERITO E ABBANDONATO: “VICENDA VERGOGNOSA”
Proseguono le indagini dei Carabinieri della compagnia di Bassano del Grappa sul lavoratore ferito e abbandonato, trovato in una pozza di sangue lungo via Ca’ Dolfin, vicino al palazzetto dello sport a Bassano, nella notte tra giovedì 28 e venerdì 29 maggio. Secondo quanto è emerso, l’uomo di origini indiane di 56 anni, sarebbe caduto da un’altezza di 5 metri nell’azienda agricola dove lavorava, peraltro in nero. Un incidente sul lavoro non denunciato: in questo contesto il titolare dell’azienda invece di prestare soccorso lo ha scaricato sul ciglio della strada. Il ferito, che risiede fuori dal Veneto, è stato soccorso dai sanitari ed è stato trasportato all'ospedale San Bassiano con contusioni ma non in pericolo di vita. Gli uomini dell’Arma con i tecnici dello Spisal stanno vagliando le telecamere di sicurezza della zona. Nel frattempo i sindacati insorgono: “Quanto accaduto a Schiavon rappresenta una delle pagine più vergognose che il nostro territorio abbia conosciuto negli ultimi anni sul fronte dello sfruttamento lavorativo, questo episodio è il prodotto di un sistema che troppo spesso si alimenta di lavoro nero, sfruttamento e assenza di controlli”.