PICOMAN ARRESTATO: CONTINUAVA A COMPIERE FURTI
I Carabinieri della Compagnia di Thiene hanno arrestato il famoso Picoman, il cittadino originario dell’ex Jugoslavia di 40 anni e senza fissa dimora, ritenuto responsabile di almeno sedici furti, tra consumati e tentati, perpetrati ai danni di aziende, circoli e attività commerciali della provincia di Vicenza. L’uomo era tenuto sotto controllo dai militari: nonostante la perquisizione nell’abitazione e l’obbligo di firma per fatti analoghi ha continuato a delinquere e commettere furti. A lui sono imputate effrazioni serali e notturne tra la metà di maggio e l'inizio di settembre 2026 in numerosi esercizi commerciali del vicentino. Il modus operandi accertato era sistematico: l'autore, che solitamente raggiungeva gli obiettivi a bordo di una bicicletta e incappucciato, si introduceva nei locali forzando porte e finestre con strumenti da scasso, tra cui picconi e piedi di porco. L'obiettivo principale delle intrusioni era il furto del denaro contante custodito all'interno dei distributori automatici o nei registratori di cassa. Le indagini dei Carabinieri di Thiene hanno permesso di stringere il cerchio attorno al presunto autore grazie a un'accurata analisi dei filmati di videosorveglianza delle strutture colpite. Le immagini hanno consentito di individuare capi di abbigliamento ricorrenti oltre alle caratteristiche specifiche della bicicletta utilizzata per gli spostamenti.