TRUFFE ONLINE: VICENZA SUL PODIO PER DENUNCE
Criminalità digitale dilagante: le truffe online sono ormai all’ordine del giorno. E Vicenza è la seconda nella Penisola secondo i dati del Ministero dell’Interno: al primo posto c’è Milano, mentre alle spalle rimangono Verona, Trieste, Brescia, Firenze e Venezia. Il dato più significativo riguarda il numero delle denunce: nel Vicentino se ne registrano 563 ogni 100 mila abitanti.
Le frodi in rete nel vicentino sono triplicate negli ultimi 10 anni, con picchi durante la pandemia, e colpiscono più frequentemente attraverso Phishing e Smishing: false email, SMS o messaggi su app di messaggistica che imitano banche o enti noti, con l'obiettivo di rubare dati sensibili o convincerti a effettuare pagamenti urgenti. Falsi e-commerce: siti civetta che offrono merce a prezzi stracciati, spesso pubblicizzati sui social, che non spediscono mai i prodotti. Truffe sugli investimenti come proposte di trading online o criptovalute con la promessa di guadagni facili e sicuri. Raggiri tra privati: annunci ingannevoli su portali come Subito o Vinted, dove il truffatore si finge acquirente o venditore per estorcere denaro tramite ricariche su carte prepagate. Per proteggersi è fondamentale non condividere mai password o codici e diffidare da richieste di denaro improvvise e pressanti. Il fenomeno è ormai ben noto anche alle forze dell’ordine: oggi le truffe arrivano direttamente sul pc o sul cellulare, è necessario tenere sempre gli occhi aperti.