LA NUOVA CURVA TRASCINA IL PADOVA ALLA VITTORIA
Il ritorno alla vittoria, la prima di Breda sulla panchina biancoscudata, stavolta si che ha un peso enorme e un sapore davvero speciale. Il Padova bagna il debutto della sua nuova curva, un settore gremito di tremila cuori in festa e un sogno che si avvera, dopo trent'anni in uno stadio mai digerito dal popolo padovano, e lo fa battendo 1-0 l'Empoli. Tre punti pesantissimi che portano la firma di Bortolussi quasi a cinque minuti dal novantesimo: un urlo liberatorio per tutti, proprio sotto la nuova curva Sud, un gol in mischia che scrolla dalle spalle della squadra le paure e i timori di una gara che non poteva essere fallita. Nel finale, pure il brivido di un sospetto tocco di mano in area, che il VAR ritiene involontario. Ma alla fine conta questo: la festa, la gioia, il gol e i tre punti.
Il Padova torna al successo nel momento decisivo della stagione. Battere l'Empoli era vitale, ma le ultime quattro gare della stagione, da oggi in poi, vedono una classifica mai così aperta e incerta. Sul fondo sono tutte lì, a lottare per salvare la pelle e la categoria. E il Padova ha tutto nelle sue mani, perchè oltre al prossimo incrocio, domenica ancora all'Euganeo contro la Reggiana, poi dovrà ancora affrontare anche Entella e Pescara. Tre sfide una dietro l’altra che valgono una stagione intera, tre scontri diretti che non si possono fallire. Vincendone almeno due, la salvezza dovrebbe essere certa. E allora chissà che non sia proprio questo nuovo Euganeo, che ora sì fa sentire alla squadra tutto il suo rumore e tutto il suo tifo, a far scoprire contro Reggiana e Pescara che Padova, adesso, potrebbe avere davvero dalla sua una spinta in più. Una vera casa, in cui ogni sfida può sembrare meno difficile.