SONEPAR KO CON LA LUBE, ORA SUBITO TESTA A VERONA
Il miracolo stavolta non si è ripetuto. La Sonepar Padova torna dalle Marche con tre set sul groppone e nessun punto portato a casa. Se all'andata era arrivata una vittoria da ricordare sulla Lube, stavolta arriva un netto 0-3 che certifica il divario tra le due formazioni - abbastanza ovvio - ma che lascia comunque qualcosa dalla squadra di Cuttini per mangiarsi le mani.
Padova per due set ha giocato alla pari, e nel terzo - prima di chiudere la pratica in fretta - ha avuto dalla sua due set ball non sfruttati per provare almeno a mettere pressione all'avversario. Una Lube che invece, da par suo, ha saputo reggere con ordine alle bordate del padovano Masulovic, che coni suoi 18 punti e un ottimo 59% in attacco ha provato fino all'ultimo a tenere a galla la barca bianconera. Difficile reggere, per Padova, alla solita serata di grazia di Nikolov, e agli ace in serie della formazione marchigiana: il primo set è stato letteralmente dominato, la Sonepar nel secondo ha provato a tenere ma è scivolata dopo essere arrivata avanti 18-16, quindi nel terzo parziale non ha saputo sfruttare due palle per portare la sfida al quarto, e poi ha capitolato sul solito ace firmato da D'Heer. Una battuta d'arresto prevedibile, alla vigilia di una settimana importantissima: domani, mercoledì sera, la squadra di Cuttini è di scena nel derby in casa di Verona, mentre domenica alla Kioene c'è il big match con Cisterna, fondamentale in termini di lotta salvezza e ultimo scontro diretto che in questo girone di ritorno i padovani giocheranno in casa.