RESPINTE LE DIMISSIONI DELL'ASSESSORE DAL PONT
"Credo che le colpe dei figli non debbano ricadere sui padri, per questo motivo ho deciso di non accogliere le dimissioni presentate dall'assessore che ho incontrato per presentargli personalmente le ragioni di questa decisione e confermargli la fiducia che continuo a riporre nel suo operato amministrativo". Così il sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, in una nota diffusa oggi in relazione alla scelta assunta due giorni fa dall'assessore Marco Dal Pont di rassegnare le proprie dimissioni in seguito al coinvolgimento del figlio in una aggressione ai danni di uno straniero risalente allo scorso marzo. "Non mi trovo di fronte a fatti che riguardano il suo ruolo pubblico - prosegue De Pellegrin - e il suo comportamento amministrativo o il lavoro portato avanti per conto del Comune. In questi anni l'assessore ha svolto il proprio incarico con impegno e serietà, seguendo dossier importanti per la città e rappresentando il Comune in partite strategiche come quella degli Ambiti Territoriali Sociali. Per quanto mi riguarda - aggiunge - quanto accaduto non modifica la valutazione sul lavoro amministrativo svolto". Il primo cittadino precisa tuttavia che respingere le dimissioni del collaboratore "non attenua in alcun modo la gravità dei fatti accaduti né la condanna che meritano, è una decisione che nasce esclusivamente dalla convinzione che le responsabilità siano personali e che il giudizio sul ruolo di un amministratore - conclude - debba fondarsi esclusivamente sulla propria personale condotta e sul suo operato istituzionale".