BORSEGGIATRICI SUL TRAM, ARRESTATE DUE SORELLE
Un’azione rapida e coordinata, ma sotto gli occhi attenti degli agenti in borghese. È così che la Squadra Mobile di Padova ha arrestato due sorelle di origine bulgara, entrambe senza fissa dimora e con numerosi precedenti, sorprese mentre derubavano un turista coreano a bordo di un tram cittadino.
È successo poco prima di mezzogiorno, durante un servizio antiborseggio nel centro. Il giovane turista, salito alla fermata Santo con una valigia e uno zaino a tracolla, viene osservato con attenzione. Alla fermata Tito Livio sale una delle due donne, che si avvicina a lui. A quella successiva, Ponti Romani, arriva anche la complice: un cenno d’intesa e le due entrano in azione.
Approfittando della ripartenza del mezzo e della calca, una delle donne infila la mano nello zaino del turista e sfila il portafoglio, nascondendolo subito nella propria borsa. Una scena chiara, che spinge i poliziotti a intervenire.
Alla fermata Eremitani le due tentano la fuga, dividendosi tra i passanti, ma vengono raggiunte e fermate dopo poche decine di metri. Portate in Questura, risultano entrambe con precedenti per furti analoghi in diverse città italiane.
Arrestate per furto con destrezza aggravato, sono state trasferite nel carcere di Montorio. Il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo per entrambe il divieto di dimora in Veneto e l’espulsione.