CAMBIAMENTO CLIMATICO: URGE RIPENSARE LE CITTÀ
Il caldo come causa di divario sociale. Nella media le pensioni dei nostri anziani non consentono di tenere per lunghi periodi giorno e notte in funzione i condizionatori. Inutili anche i sostegni nell'immediato, come il pagamento di parte della bolletta o detrazioni fiscali per l'acquisto di condizionatori meno energivori. Serve secondo il sindacato dei pensionati SPI CGIL ripensare le città , creando aree verdi , piantumando alberi , sostituendo l'asfalto nero con materiali che assorbono meno il calore . Diversi capoluoghi italiani stanno utilizzando colori chiari così da riflettere i raggi solari e non incamerarli evitando l'effetto 'isole di claore'. Anche l'edilizia più contribuire al cambiamento sostituendo i vecchi materiali e realizzando edifici in grado di isolare dagli sbalzi climatici. Non servono quindi tamponi ma una pianificazione delle città che possa portare benefici anche in futuro.