CONTROLLI DEI NAS A PADOVA: CHIUSURE E SEQUESTRI
I controlli si sono intensificati con l'arrivo dell'estate e dei flussi turistici. I Carabinieri del NAS di Padova hanno passato al setaccio strutture sanitarie, alberghi, centri estetici, ristoranti, farmacie e attività alimentari per verificare il rispetto delle norme a tutela della salute pubblica.
Il bilancio parla di diverse persone denunciate per reati che vanno dall'esercizio abusivo delle professioni sanitarie alle frodi nel settore alimentare e sanitario. Numerose anche le sanzioni amministrative e le segnalazioni per carenze igieniche e strutturali.
Tra gli interventi più significativi, il sequestro di alcune camere di alberghi termali dopo il riscontro della presenza della legionella e la sospensione di centri estetici e servizi alla persona privi dei requisiti previsti. Provvedimenti anche nei confronti di bar, ristoranti, alberghi e altre strutture ricettive, dove sono state riscontrate gravi criticità sotto il profilo igienico e sanitario.
I controlli hanno interessato anche piscine termali e parchi acquatici, con diverse sanzioni per carenze legate all'igiene e alla sicurezza, mentre nelle farmacie e nelle strutture ospedaliere sono emerse irregolarità nella gestione dei farmaci stupefacenti.
Un'attività di vigilanza che punta a garantire sicurezza a cittadini e turisti. Perché dietro irregolarità che possono sembrare soltanto violazioni amministrative si possono nascondere rischi concreti per la salute, dalla diffusione di infezioni alla somministrazione di cure non autorizzate, fino al consumo di alimenti non sicuri.