IN AUTO CON UN MACHETE E DUE PISTOLE SCACCIACANI
I Carabinieri della Stazione di Trebaseleghe in alta padovana hanno denunciato in stato di libertà un 25enne residente a Piombino Dese, per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Il fermo del giovane è avvenuto poco dopo la mezzanotte di domenica 28 giugno, a pochi metri dalla piazza centrale di Trebaseleghe. I militari dell'Arma impegnati in alcuni controlli del territorio, transitando con la gazzella in via Castellana hanno notato un’utilitaria in sosta con un giovane seduto alla guida e hanno deciso di procedere a un controllo più approfondito. Perquisito, il 25enne è stato trovato in possesso di due pistole scacciacani di cui una priva di tappo rosso nascoste nel vano della portiera lato guidatore e di 13 colpi a salve nel portaoggetti. Sotto il sedile del conducente invece è stato rinvenuto un machete completo di fodera, con lama della lunghezza di 46 cm. Il giovane non ha saputo fornire una valida giustificazione circa il possesso del materiale rinvenuto e sequestrato dai carabinieri. Per il 25enne è scattata la denuncia in stato di libertà: ora dovrà rispondere all’Autorità Giudiziaria del possesso delle armi ritrovate nella sua auto. Questo non sarebbe l'unico ritrovamento di un oggetto simile nel padovano. Giovedì 25 giugno a pochi giorni di distanza dai recenti fatti , gli agenti della Questura euganea intervenuti per una rapina presso il parchetto Debussy nel quartiere Arcella hanno rinvenuto un machete del tutto simile a quello scoperto nell'auto del 25enne a Trebaselghe oltre a due accette nascoste tra i cespugli. Ritorvamenti preoccupanti che impongono almeno una riflessione. Per l'acquisto di questi oggetti infatti basta essere maggiorenni e recarsi in una ferrammenta dato che si tratta di attrezzi agricoli. Sono trasportabili in auto ma vanno riposti nel bagagliaio e nella loro custodia. Non si possono certo tenere a portata di mano o sotto al sedile. Il possesso di questi arnesi dev'essere giustificabile per attività legate al lavoro giardinaggio, lavori agricoli o escursionismo in zone impervie. Inoltre a seguito degli aggiornamenti del Decreto Sicurezza, le sanzioni per il porto ingiustificato di strumenti da taglio e armi bianche al di fuori della propria abitazione sono state inasprite.