PARCO IRIS: LA REGIONE FRENA IL PROGETTO COMUNALE
VENETO - La Giunta regionale del Veneto ha approvato il bilancio di previsione. Il primo, sostanziale passaggio legislativo del nuovo Governo guidato da Alberto Stefani, che essendo stato eletto a novembre scorso era chiamato prima di ogni altra incombenza a definire il documento finanziario della Regione, avendo già bucato la prima scadenza del 31 dicembre. Nel nuovo bilancio regionale, gli stanziamenti più rilevanti guardano al sociale con 69 milioni di euro a sostengo delle famiglie con anziani ospitati nelle RSA, ma anche agli studenti, con il finanziamento promesso di tutte le borse di studio degli universitari o il potenziamento, per 17 milioni, della medicina territoriale. Il tutto, garantisce il presidente, senza nuove tasse.
A livello finanziario, però, ciò che sta facendo discutere è stata la decisione con cui il Consiglio Regionale, unilateralmente, ha re-distribuito alcuni fondi europei arrivando a toglierne una parte a suo tempo attribuiti a progetti già avviati. È il caso del progetto di ampliamento del Parco Iris di Padova, a cui è stato tolto quasi un milione e mezzo di euro già stanziato per il secondo stralcio, quello da oltre 37 mila metri quadri di verde che dovrebbe estendere l'area del polmone del quartiere Forcellini.
Un comportamento poco serio lo definisce il vicesindaco di Padova.