STRONCATA BANDA DI NOMADI: COLPITE AZIENDE VENETE
Mesi di scorribande stroncate dall'attività investigativa degli agenti della Squadra Mobile di Padova. In queste ore su richiesta della Procura euganea sono state eseguite 7 misure cautelari nei confronti di altrettanti componenti di una banda composta da soggetti appartenenti a famiglie nomadi accusati di razzie presso ditte e attività industriali della provincia padovana. Metalli pregiati come rame ma anche tungsteno, carburo. utensili da lavoro, abbigliamento di marca, telai per bici della Bianchi , furgoni. Questo è parte del bottino dei 13 colpi accertati dagli investigatori commessi principalmente nel terriotrio padovano ma anche nel trevigiano e nel bolognese per un valore complessivo di circa 1 milione di euro. Le indagini hanno accertato l'alta specializzazione della banda e la disponibilità di mezzi con cui effettuare i colpi. Impegate vetture rubate come arieti per garantirsi un rapido ingresso nei capannoni depredati. La merce rivenduta nel mercato nero. A termine delle indagini sono scattate le manette per i sette predoni. Il capo della banda con diversi precedenti per reati contro il patrimonio è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Rovigo mentre i restati complici : alcuni sono stati posti ai domiciliari altri sottoposti al divieto di dimora in Veneto e in Emilia Romagna.