RIMOSSI 70 CHILI DI BOE SPIAGGIATE NEL DELTA DEL PO
Nuova vita alle boe recuperate nel Delta del Po. È grazie al team di Openature, che quest’anno sono stati rimossi e recuperati ben 62 galleggianti dall’Isolotto Scano Cavallari.
Il team, affiancato da altri 5 parchi zoologici italiani, ha in parte liberato l’area naturale protetta.
L’iniziativa, partita dal Parco Faunistico Le Cornelle, ha lo scopo di preservare ecosistemi fragili, come le zone umide lagunari, liberandoli da questo danno ambientale.
Ogni anno durante le mareggiate invernali infatti, decine di grandi boe utilizzate negli impianti di miticoltura, si staccano e vengono trascinate fino a riva, dove finiscono per accumularsi interferendo con gli equilibri naturali. E’ proprio qui che a questi materiali viene data una seconda vita. Nelle prossime settimane gli animali dei parchi faunistici partecipanti potranno utilizzare queste boe. La resistenza dei galleggianti infatti si presta perfettamente al gioco e all’arricchimento ambientale.
Un intervento che unisce tutela dell’ecosistema e benessere animale con tante nuove iniziative nelle aree dove la pressione delle attività umane si unisce alla necessità di preservare le aree più fragili del paese.