SETTORE CULTURA IN SCIOPERO ANCHE A PADOVA
Più risorse e meno precariato queste le principali richieste dei lavoratori del settore cultura in sciopero lungo tutto il territorio nazionale indetto dalle maggiori sigle Sindacali. Anche in Veneto nelle città d'arte e nei luoghi della cultura la protesta ha fatto sentire la sua voce. A Venezia almeno una decina di padiglioni sono rimasti chiusi alla Biennale in segno di adesione allo sciopero mentre a Padova la carenza di personale ha richiamato l'attenzione sulla storica Biblioteca Universitaria e sulle scelte del Governo che al posto di investire con risorse sull'enorme partimonio culturale nazionale richiamo anche da tutto il mondo per turisti e appassionati, investe sul riarmo. La biblioteca in questione in via San Biagio è un luogo simbolo di Padova. È stata istituita nel 1629 dalla Repubblica veneta conserva oltre 700.000 volumi tra cui oltre 3.000 manoscritti e 1.500 incunaboli, circa 10.000 cinquecentine e una ricca collezione di periodici dell'Ancien régime ed atti accademici . Da organico dovrebbero esserci 42 persone nella sua gestione in realtà se ne contano solo 17 operative alcune in fase di pensionamento. La CGIL in difesa sia del luogo che del suo personale ha avviato una raccolta firme al momento se ne contano circa 2mila da porre all'attenzione della Politica. Più assunzioni , più stanziamento di fondi, celerità nei concorsi e nell'inserimento nel mondo del lavoro, queste le richieste del Sindacato.