TREVISO, BABY GANG IMPERVERSA DAVANTI ALLA QUESTURA
Che Treviso fosse la città più martoriata dal fenomeno delle baby gang, lo raccontano i dati del Ministero dell’Interno degli ultimi anni. Quel che non ci si attendeva, è che la sfrontatezza di alcuni gruppi di giovanissimi potesse arrivare persino a provocare le forze dell’ordine proprio davanti ai loro comandi.
E invece questo è ciò che sta accadendo nell’area Appiani, il quadrilatero polifunzionale che ospita la Questura e il comando della Finanza, e che sorge a ridosso del centro storico: qui, da qualche tempo, imperversano alcune decine di ragazzini, forse noncuranti della presenza delle forze dell’ordine, o forse addirittura ben consci di ciò e proprio per questo decisi a provocare, e che si stanno rendendo protagonisti di furti, minacce, intimidazioni e atti vandalici.
Eventi e sfacciataggini che sono sfociate anche in un’aggressione vera e propria: quella ai danni di un giovane che ha provato a opporsi al taglieggio operato dai ragazzini spacconi, ed è finito a terra malmenato. I residenti non ne possono più, e anche gli esercenti dei locali della zona hanno segnalato già diverse volte la sporcizia lasciata in giro, sedie e tavolini danneggiati. Il tutto, proprio a pochi passi dalla Questura, che per questi giovani non sembra affatto un deterrente.
Durante il giorno, raccontano i baristi, si trovano lì e stazionano. Poi, quando le attività chiudono, la zona diventa teatro di vandalismi, sporcizia e schiamazzi. La polizia, quando viene allertata, interviene tempestivamente: identificano i ragazzi e fanno allontanare i gruppetti. Questi si allontanano, ma dopo poco tornano e tutto ricomincia daccapo. Con la sensazione che, ben sapendo di essere minorenni e di rischiare poco o nulla, i ragazzi se ne infischino delle possibili conseguenze.