A MILANO-CORTINA 2026 SPETTATORI DA TUTTO IL MONDO
Circa 300 mila biglietti per assistere alle gare dei Giochi olimpici sono stati venduti in soli in 6 giorni: Veneto e Lombardia si preparano all’invasione del turismo olimpico, soprattutto quello che forse conoscerà questi territori per la prima volta nella vita, visto che il settanta per cento delle richieste di tagliandi per le gare è arrivato dall'estero. Lo ha svelato, in occasione della presentazione dei Giochi 2026 alla stampa estera a Roma, l'ad della Fondazione Milano-Cortina, Andrea Varnier. Ma oltre ai biglietti venduti, c'è da registrare anche il boom delle candidature per i volontari, le figure logistiche e organizzative senza i quali i giochi non si potrebbero svolgere: i posti disponibili sono circa 18 mila e ad ora le candidature ricevute sono ben 96 mila, un successo clamoroso.
Vero, rispetto alle spese preventivate nel dossier iniziale, Milano-Cortina 2026 costeranno quasi quattro volte di più, ma secondo una recente analisi realizzata da Banca Ifis, le Olimpiadi porteranno sul territorio 5,3 miliardi di euro nel pre, durante e post Olimpiade. Arriveranno almeno due milioni di visitatori a vedere le gare, e tre miliardi e mezzo di cittadini da tutto il mondo vedranno questo grande evento. Anche per questo, Fondazione, Regione e Coni si sono battuti strenuamente per costruire la pista da bob di Cortina d'Ampezzo: non si poteva regalare un'occasione del genere ad una località estera. Non è stato facile, ma il risultato sarà all'altezza delle aspettative, garantiscono gli organizzatori.