ANNI DI VIOLENZE E ABUSI, MADRE DENUNCIA IL FIGLIO
Immaginate una situazione del genere: avere così tanta paura di vostro figlio, da non poter nemmeno più vivere sotto lo stesso tetto. Casa propria, oltretutto. È quello che è toccato, purtroppo, ad un’anziana signora del veneziano che dopo anni di abusi ha trovato, però, il coraggio di denunciare, facendo scattare così ad agosto l’ammonimento formale da parte del Questore di Venezia, e oggi l'allontanamento da casa del figlio. Si dovrebbe chiudere così - o almeno, questa è la speranza e la finalità del provvedimento - una brutta storia di violenze familiari che ci arriva da Santa Maria di Sala, dove i Carabinieri della vicina stazione di Mirano hanno eseguito l'allontanamento dalla casa familiare, e intimato il divieto di avvicinamento e di comunicazione alla vittima, nei confronti di un 42enne italiano del posto, denunciato per “maltrattamenti in famiglia” nei confronti della madre anziana.
Un rapporto conflittuale e violento, compromesso ormai da qualche anno da quando la donna, dopo aver interrotto una relazione con un uomo nel 2020, per necessità si era ritrovata a ritornare nella casa in cui precedentemente aveva convissuto con il figlio. Un ritorno non semplice, perché da lì in poi l'uomo aveva cominciato a renderle la vita un inferno: vessazioni e offese continue, insulti e minacce di morte e maltrattamenti, che negli anni la donna non aveva mai avuto il coraggio di denunciare. Persino deliberati danneggiamenti a mobili ed oggetti presenti in casa, in un'occasione - risalente a ormai cinque anni fa - pure un pugno rifilato alla madre. Quest'estate, l'esasperazione e la decisione di farsi avanti: la donna si è presentata dai Carabinieri e ha raccontato tutto, svelando la realtà dell'orrore in cui era costretta. Ora, la decisione cautelare del giudice che ha costretto il figlio ad andarsene da quella casa: la casa da cui lei, costantemente preda della paura, era ormai costretta a star fuori, chiedendo ospitalità a parenti e amici.