BIMBA RISCHIA DI SOFFOCARE, SALVATA DA DUE AGENTI
Una bambina di due anni, una piccola turista inglese in vacanza a Venezia con i genitori, rischiava di soffocare dopo aver ingerito un pezzo di melone. A salvarla, non è stata solo la prontezza di riflessi di due agenti della polizia locale veneziana, ma soprattutto la loro preparazione. I due poliziotti, Mattia Visentin e Fabio Zancolò, stavano battendo la passeggiata di Lista di Spagna, per controllare che i turisti avessero pagato il contributo di accesso, quando ai piedi del Ponte degli Scalzi sono stati richiamati dalle grida di aiuto della madre della piccola, che aveva appena ingerito un pezzo di frutta e non riusciva a respirare. I poliziotti, senza perdere il sangue freddo, hanno effettuato la cosiddetta manovra di Heimlich, una tecnica di disostruzione delle vie aeree che permette, con una serie di rapide compressioni addominali, di far sì che il corpo estraneo uscisse dalle vie aree, salvando così la vita alla piccola turista. Un presidio salvavita e una tecnica tanto semplice, quanto efficace, che tutti dovrebbero conoscere per essere pronti a praticarla in caso di necessità. Tanto che i sanitari del 118, che nel frattempo erano già stati allertati, quando sono arrivati sul posto non hanno dovuto che confermare il buono stato di salute della bimba. "I miei complimenti più sinceri agli agenti", ha commentato il sindaco Venturini, "per la prontezza, la preparazione e la professionalità dimostrate in un momento di grande emergenza".