IN PIEDI SUL VAPORETTO: IL VIDEO INDIGNA IL WEB
Un vaporetto in navigazione nel Bacino di San Marco, un giovane che si arrampica sul tetto dell'imbarcazione e un video che in poche ore invade i social. È l'ultima bravata che arriva da Venezia e che sta facendo discutere.
La scena si è verificata tra i Giardini della Biennale e San Zaccaria. Il protagonista, con una maglietta gialla e un berretto bianco, cammina sul tetto del vaporetto mentre alcuni presenti lo invitano a scendere. Lui, invece, sembra rispondere con gesti di sfida.
Sul posto è intervenuto anche un natante della Polizia locale, che ha affiancato il vaporetto con i dispositivi acustici in funzione nel tentativo di fermare l'imbarcazione e bloccare il responsabile, senza riuscirci nell'immediato.
L’autore della bravata è un 18enne di Reggio Emilia che è stato poi denunciato per interruzione di pubblico servizio e pericolo per la navigazione.
L'episodio riaccende così il dibattito sulle bravate che sempre più spesso trasformano Venezia in un palcoscenico per i social, alimentando la percezione di una città dove alcuni visitatori si sentono liberi di ignorare regole e buon senso.
Negli ultimi anni non sono mancati casi simili: dai tuffi nei canali, anche da altezze pericolose e in tratti d'acqua poco profondi, fino ai salti dal Ponte di Rialto. E c'è stato anche chi ha colorato di verde il Canal Grande per richiamare l'attenzione sul cambiamento climatico. Nobili gli intenti, ma puntuali le polemiche.
Ben diverso, invece, il video che nelle scorse settimane ha conquistato il pubblico: alcuni ragazzini impegnati in una partita improvvisata tra le calli e un gondoliere che, con un elegante colpo di tacco, evita che il pallone finisca in acqua. Nessuna sfida, nessun rischio, solo un momento di spontaneità. È questa l'immagine di Venezia che in molti vorrebbero continuare a vedere.