FINE VITA: LA STORIA DI GHELLER RIAPRE IL DIBATTITO
Il delicato tema del fine vita torna in primo piano in consiglio regionale. A Palazzo Ferro Fini è stato presentato il docufilm di Massimiliano Fumagalli “Lasciatemi morire ridendo” incentrato sulla nota vicenda di Stefano Gheller, malato di Sla che si impegnò per ottenere la procedura di suicidio assistito. Presente alla proiezione anche Cristina la sorella di Stefano che oggi porta avanti la sua battaglia.
A volere fortemente la proiezione del film è stata la Consigliera Elena Ostanel, quale occasione per sensibilizzare la politica.
E proprio il presidente del Consiglio Luca Zaia è intervenuto sulla questione definendo il tema del fine vita una delle più grandi ipocrisie del nostro Paese.
La proposta di legge, sostenuta dall’associazione Coscioni è stata presentata all’inizio della nuova legislatura regionale, dopo che nella precedente era stata bocciata. Secondo il regolamento del Consiglio regionale la commissione sanità ha sei mesi di tempo per licenziare il testo e approdare il aula: