GOVERNO KO, E ORA ANCHE L’AUTONOMIA È UN MIRAGGIO
"Le tre grandi riforme del Governo adesso rimarranno le tre grandi incompiute". Nel centrodestra veneto la sensazione è diventata una certezza, dopo il risultato dfel referendum costituzionale: messa in soffitta la riforma del premierato, affossata dagli elettori quella sulla giustizia, ora anche l'autononia differenziata finirà in soffitta, almeno fino alla prossima legislatura. Perchè nessuno, dopo la batosta delle urne, si azzarderà a ritirare fuori una battaglia sull'ordinamento dello stato e sull'equilibrio tra i suoi poteri. Nemmeno Salvini, che pure potrebbe portare sul tavolo del Governo il fatto che luniche tre regioni in cui il "Sì" ha primeggiato sono i suoi feudi storici: Friuli, Lombardia e Veneto.
Il grande sconfitto di questo referendum non è nè Fratelli d'Italia nè Giorgia Meloni, dice Bano. È il ministro Nordio, battuto persino a Treviso città dove ha vinto il "no" per un pugno di voti, il pugile più sonoramente suonato. Cambierà qualcosa da oggi in poinel Governo, a livelòlo di coalizione o di squadra?